08.05 – Fortaleza

…e poi niente, l’avete mai sentito voi?

Quel richiamo, appena uscito dall’aeroporto, di prendere correre esplorare perdersi e..

Qua la notte ti suda addosso.
Ne senti l’odore invaderti le narici fino ai polmoni.

Ma devi arrivare all’ostello a un orario decente, così prendi il primo taxi che per la folla cifra di 4€ ti ci porta davanti, e ti spiega che Fortaleza non è una delle città più sicure da girare la notte, cioè a sentir lui accoppano qualcuno ogni 3 secondi; ma un breve sondaggio tra i viaggiatori conosciuti in ostello distrugge rapidamente questa leggenda. Oh, il buon senso resta la chiave di ogni cosa, by the way.

Sicchè finisci per fare un giro appena sveglio, dritto alla spiaggia con un’idea semplice: birretta, il mare, i tuoi pensieri e… ti piacerebbe anche come programma.

E allora punti per la spiaggia e, bhè finisce che ti perdi (ovvio).. ma se la tua situazione psichiatrica è a metà tra un quadro di Escher ed uno di Pollock, perdersi non ti spaventa più di tanto, diventa quasi uno stato emotivo.
Come l’agitazione prima di fare una domanda importante.
Ti spaventa molto di più trovarti, per dire.

Per qualche ragione che ancora mi sfugge, finisco sempre nelle zone più povere e malfamate, ma forse il perchè comincio a capirlo ora.. perché lì incontri gente. La gente.

Quella che la città la vive. Quella che non possiede nulla se non il buonumore. Quella che porta addosso l’animo della città. Quella che ti mette una paura fottuta addosso, ma solo per poi sbatterti in faccia il concetto più puro di ospitalità – questi mi hanno quasi trovato casa, che ti senti quasi in colpa a pensare “bello eh, ma sono appena arrivato ed è ancora presto per mettere a prova le vaccinazioni, va là che 7€ a notte in ostello per ora me li posso permettere”. Quella gente che ti prende sotto la loro ala e con loro sei protetto.

Così ti ritrovi nel giro di mezz’ora ad avere contatti per imparare a fare surf, un tatuatore professionale, un posto letto sotto il molo vista mare e, volendo, tutta la droga che vuoi.

Bhè, di foto nei quartieri non ne ho fatte (buon senso, remember?), ma la spiaggia alla fine l’ho trovata.

Mood: https://www.youtube.com/watch?v=PgEk4mgnxMs